Descrizione
Nell’areopago della grande Mariologia si hanno i “Trattati” più fondamentali della Mariologia: biblica, patristica, dogmatica, storica, liturgica, pastorale, sociale… e soprattutto della Mariologia spirituale o ascetico-mistica. Proprio quest’ultima parte della Mariologia, quella spirituale, costituisce il cuore stesso della grande Mariologia. Nello studio e nell’approfondimento sistematico della Mariologia, infatti, padre Stefano M. Manelli ha preferito la scelta dei suoi tre campi di sviluppo, ossia la “nascita”, la “crescita”, la “fioritura” della Mariologia. E di fatto la Mariologia ha le sue radici ed è “nata” nella Sacra Scrittura (Mariologia biblica); la Mariologia è “cresciuta” sviluppandosi nello svolgersi della storia (La Mariologia nella storia della Salvezza. Sintesi storico-teologica); la Mariologia è “fiorita” nella santità delle anime più elette (Maria Santissima nella vita spirituale o Trattato di Spiritualità mariana). La Spiritualità mariana è realmente una miniera celeste dei tesori divini che nell’animo di chi si incontra con essa e si lascia invadere da essa suscita davvero quell’elogio della Sapienza che dice: «Venerunt mihi omnia bona pariter cum illa» (7,11). E anche durante la lettura del presente Trattato di Spiritualità mariana si deve dare volentieri ragione alle parole del grande Dottore Mariano, san Bernardo di Clairvaux, che scriveva così: «Non est equidem quod me magis delectet […], quam de gloria Virginis matris habere sermonem».
