Descrizione
Don Dolindo nutriva una particolare devozione a Maria Santissima e al suo castissimo sposo San Giuseppe. Nella sua Autobiografia egli, raccontando della sua entrata nella Scuola Apostolica dei Preti della Missione, quando aveva solo 13 anni, si ricorda in modo parti- colare della grande statua di San Giuseppe presente in fondo ad un corridoio. Si può ben pensare che egli si sia messo ai piedi di San Giuseppe per affidare a lui le sue pene e le sue angosce. Don Dolindo svolse gran parte del suo apostola- to nella parrocchia dell’Immacolata di Lourdes e San Giuseppe e la sua salma fu tumulata proprio vicino all’altare di San Giuseppe. Nel 2010 la Casa Mariana Editrice ha pubblica- to San Giuseppe: il Santo del dolore contemplativo, libretto assai piccolo in quanto alle dimensioni, ma ricco di contenuto mistico. Ora essa presenta questa nuova pubblicazione: Il mese di marzo in onore di San Giuseppe, estraendo diversi testi, sinora inediti, dai volumi delle Prediche di don Dolindo. Uno di questi scritti risale al 1907 quando don Dolindo tenne una predica per il Clero in occasione della festa di San Giuseppe nella città di Taranto. In tale scritto egli analizza l’antico Giuseppe in quanto prefigurazione del nostro Santo. Inoltre approfondisce alcune virtù che spicca- rono in particolare nella vita di San Giuseppe, ovvero il silenzio, l’umiltà, la fede, la speranza, la carità, la verginità e l’obbedienza.
