Descrizione
«Il culto del Sacro Cuore dev’essere da tut ti considerato come una nobile e degna forma di quell’autentica pietà che oggi, soprattutto in virtù delle prescrizioni del Concilio Vaticano II, è vivamente richiesta verso Cristo Gesù, re e centro di tutti i cuori» (Paolo VI).Il cuore dell’uomo – questo cuore così misterioso e fragile, grande e miserabile – deve avere il Cuore di Gesù a suo «re e centro».L’amore è l’attività primaria del cuore. «Ama Dio con tutto il cuore tuo […]. Questo è il mas simo e primo comandamento» (Mt 22,37-38). Il più grande comandamento di Dio impegna anzi- tutto il cuore dell’uomo. Si vede che la cosa preziosa nell’uomo è il cuore. Esso sintetizza in sé la carne e lo spirito, il sangue e l’anima dell’uomo.
Ma come valorizzare e santificare questo cuore? Come realizzare tutto il potenziale di amore? Guardando, amando, imitando il Cuore di Gesù, «mistica scala per salire all’amplesso di Dio Salvatore» (venerabile Pio XII). Le pratiche di pietà nella devozione al Sacro Cuore sono importanti – specialmente quella dei nove primi venerdì del mese –, ma devono condur- re il cuore all’imitazione del Cuore di Gesù. Altri- menti perdono di valore e di vitalità.Santa Margherita M. Alacoque, la discepo- la e sposa del Sacro Cuore, ci raccomanda di com- prendere bene che la devozione al Sacro Cuore è soprattutto «un culto di imitazione e di perfetta conformità alle sacrosante virtù che Egli eserci ta nel Santissimo Sacramento dell’altare».
