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Semper Virgo. La verginità di Maria come forma – Padre Serafino Lanzetta

 

SEMPER VIRGO
Siamo preda di un amorfismo contagioso che diluisce i
misteri della fede nel flusso del tutt’uguale. Abbiamo perso la
forma, cioè quel principio che determina l’essenza di una cosa e
che la specifica distinguendola da tutte le altre. L’invito ad essere
perfetti è rivolto a tutti, però abbiamo dimenticato che c’è una
gerarchia negli stati di vita del cristiano. Così il matrimonio e
la vita consacrata, livellati per invitare tutti alla santità, versano
entrambi in una crisi profonda. Crisi che non risparmia neppure
il celibato, soggetto ormai alle trasformazioni epicuree del tempo.
La soluzione è Maria Vergine. La sua perpetua verginità è la
forma originaria che ha plasmato Cristo e in Lui ogni cristiano e
ogni vocazione cristiana. Nella sua illibata verginità c’è l’inizio e il
compimento. Il mistero della verginità di Maria è la garanzia del
primato di Dio nel mondo. È la prova che quel Regno portato
da Cristo inizia non dalla carne ma dallo spirito – «Dio è spirito
» (Gv 4,24) – per nobilitare la carne e portare tutto l’uomo in
una dimensione che va oltre, quella del Regno nella sua pienezza,
dove Dio sarà «tutto in tutti» (1Cor 12,6). Maria è il grembo
verginale nel quale è custodito come in uno scrigno il mistero di
Cristo e della Chiesa.

L’AUTORE
Padre Serafino M. Lanzetta, STD,
svolge il suo ministero sacerdotale
presso la chiesa St. Mary’s di
Gosport (Inghilterra). È libero docente
di Teologia dogmatica presso
la Facoltà Teologica di Lugano e
vicedirettore editoriale della rivista
teologica Fides Catholica.